sabato 26 novembre 2011

……quando il gioco si fa duro…….i plum cake si mettono a gonfiare!!!

 

Che dire abbiamo il tanto decantato inverno eeeeeeeee il tanto temuto virus familiare……..quindi diciamo che la “Tempo” con noi fa affari d’oro in questo momento e quindi via facciamoci un nuovo plum cake……….così con leggeressssssssssssss yogurt alla pera e cioccolato al latte…..e così la colazione e la convalescenza sono salve!!!! vive la vie!!!

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PLUM CAKE YOGURT ALLA PERA E CIOCCOLATO

160gr di farina sempre cara e fedele

60gr maizena perché ci voglion anche le cugine

10gr lievito che ci dà che ci dà

100gr burro-------------------------------------forever

80gr cioccolato al latte di uova di pasqua da finire

250gr yogurt alla pera comprato per provare e poi disoccupato

140gr zucchero semolato e se si può italiano

3 uova del contadino caro

 

Sciogliere il burro con il cioccolato e farlo freddare.

Unire lo yogurt alle uova sbattute, lo zucchero il burro e le farine con il lievito setacciati.

Vuotare nello stampo da plum cake e in forno statico per 60 minuti a 180°.

 

………………non avevo nemmeno finito di scrivere che ecco illuminazione crepes e Engie!!!

Allora via a spadellare con nutella e zucchero a velo….

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40gr di  burro

250 gr farina

un pizzico di sale

500ml di latte

3 uova

60gr di zucchero

mescolare in una terrina farina, zucchero, sale, burro fuso e latte, mescolare.

Aggiungere le uova sbattute.

Fate riposare 30 minuti in frigorifero.

Mettete a scaldare una padella antiaderente e passateci un pezzetto di burro poi un mestolino di pastella e ruotate velocemente la padella per fare aderire omogeneamente al fondo.

Fate cuocere per due minuti e spalmate la nutella per metà della superfice e ripiegare in  quattro parti e abbuffarsi!!!!!!!!

domenica 13 novembre 2011

……..canestrelli per Uolly e Zantilli………..

 

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……………………….una ricetta per i bambini precisini con i maglioncini e i marsupini che mangiano pandori e biscottini…………………………

INGREDIENTI per circa 40 biscotti del diametro di 5 cm circa:
300 gr di Burro

125 gr di Zucchero a Velo

250 gr di farina

250 gr di fecola

5 tuorli sodi

2 gr di sale

1 gr di vanillina

Setacciare subitissimo i tuorli sodi e impastare il tutto come la frolla più frolla della terra!!!

Formate un polpettone di quelli seriiiiiiiii del diametro di 6 cm circa pellicolatelo e frizeratelo per 1 oretta.

Sfrizeratelo e tagliate il “polpettone” a fette di 1 cm e stampinate a fiore ogni fetta, con i ritagli ripolpettone e rifette e via andare lisci come l’olio o come il burro in questo caso………….fate il buco al fiore con quello che tenete a tiro.

Prendete i fiorellini  e disponeteli nelle placche sulla carta forno.

La cottura è molto importante,  e la flora in questione si polverizza come se fosse colpito da un fulmine quindi guanti di velluto!!! allora 170° per 15 minuti...se colorano prima vuol dire che la temperatura è troppo alta..
DONNE!!!!! forno statico e placca al centro!!!

AFFOGARE DI ZUCCHERO A VELO E PREPARARSI PER LE INVASIONI UOLLICHE E ZANTILLICHE!!!!!!!!!!!

martedì 8 novembre 2011

………..non posso resistere……….crocchette di patate e mortadella……….della spisniiiiiiiiiiiiii

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INGREDIENTI
500g di patate da gnocchi (circa 3)
1 pizzico di sale grosso
200g di mortadella tritata
80g di grana grattugiato
sale fino e noce moscata a piacere
2 uova fresche
Per la panatura:
100g di farina
500g di pangrattato (3-4 fette pancarrè tostato)
3 uova
1/2 bicchiere di latte
sale.
Strutto per la friggere

PROCEDIMENTO
Lavare le patate sotto acqua corrente sfregando bene con le mani per togliere la terra ancora attaccata. Metterle in un tegame che le contenga abbondantemente e coprirle di acqua. Salare con sale grosso e mettere sul fuoco medio alto per 30 minuti almeno finché non risultino tenere.
In una terrina larga preparate il battoccio: rompere le 3 uova e insaporire con il sale, allungare con 1/2 bicchiere di latte e sbatterle energicamente con la frusta. In un vassoio o su di un foglio di carta per alimenti stendere metà del pangrattato.
Spolverare un vassoio largo oppure una teglia con la farina facendone 1 strato leggero e uniforme. Appena le patate sono cotte, scolarli dall'acqua. Schiacciare le patate con lo schiacciapatate lasciando cadere la polpa direttamente in una terrina. Pulire l'attrezzo ogni volta dalla buccia che resta attaccata.
Unire la mortadella tritata e il grana grattugiato e mescolare. Aggiungere le uova,il sale e la noce moscata e mescolare nuovamente. Con l'aiuto di un cucchiaio togliere un quantitativo sufficiente di impasto. Lavorarlo con le mani per dargli 1 forma tonda o cilindrica.
Proseguire fino alla fine dell'impasto.
Mettere le crocchette sul vassoio con la farina in modo che non si attacchino tra loro. Spolverare nuovamente con la farina e metterle in frigo 10 min. Toglierle dal frigo e passarle una alla volta nel battoccio e nel pangrattato.
Riporre in frigo. Scaldare lo strutto nella friggitrice o in un tegame alto.
Quando lo strutto sara' ben caldo,friggere le crocchette pochi minuti. Dovranno essere croccanti fuori e morbide all'interno. Appena la superficie sarà dorata toglierle dal grasso caldo con la schiumarola e metterle sulla carta gialla per togliere l'unto in eccesso.

grazie Spisni che ci dai il nostro pane quotidiano……..AMEN

venerdì 26 agosto 2011

Marotta 5.....6

Non vorrei mai essere tediosa ma quando una cosa.roba.storia mi da le bolle alla testa io sono famelica ripetitiva e tediosa quindi ecco il rosario di oggi...medaglioni di filetto di maiale avvolti nella pancetta e infilzati in stecco e alloro.....sempre in macelleria da Tino....al prossimo pasto .....ciao ciao

mercoledì 24 agosto 2011

Via che vai baretto che trovi! In via Fá di Bruno c'é il Buena Vista....alle 7.30 le brioches e alle 12.30 spaghetti con le vongole, tutto innanzi allo mare....al prossimo pasto....ciao ciao

lunedì 22 agosto 2011

Marotta 5

Via Fá di bruno....Villa Chiara...piadina sfogliata marchigiana...salame piccante..stracchino e rucola....appena uccisa con violenta ingordigia

domenica 21 agosto 2011

Marotta 4

Paese che vai macellaio che trovi...a Ponte Sasso c'é TINO....il ragù é garantito.....venerdi porchetta piena di finocchiella e domenica polli arrosto al rosmarino.....al prossimo pasto
Ciao ciao

venerdì 19 agosto 2011

Marotta 4

Marotta 3

Colazione da campioni con le sontuose pastarelle del forno Fucili,marmellata,crema pasticcera,crema.cotta,cioccolato.....e rotolo.fucili.....pan di spagna.alchermes.crema/cioccolata.arrotolare...Fuoco!!
E ora un tuffo...al prossimo pasto
Ciao ciao

martedì 16 agosto 2011

Marotta 2

Se passate da Ponte Sasso fermatevi al forno Fucili a divorare un pezzo di focaccia....non se ne può fare a meno!

Mai partire all'avventura senza i rifornimenti dell'orto.........Marotta 1 al prossimo pasto!

domenica 14 agosto 2011

Nocello del.metauro stiamo.arrivando!!!

Ancora poche ore e affondero' i denti nel odorosissimo nocello della valmetauro.....a presto formaggiai!!!!

lunedì 4 aprile 2011

"Per Gino Strada e Emergency Premio Nobel per la Pace 2011"

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E FICCAMOSE LO ZUCCHINO IN TAL………….FOREN!!!

Cosa si fa per cena quando hai comprato un barile di zucchine?

ZUCCHINE

 

FRITTATA DI ZUCCHINE PRESTO PRESTO USURPATA AL CRICETO GOLOSO

Ingredienti per una frittata media:
5 uova
1 zucchina grande
5 foglioline di menta
5 cucchiai di grana grattugiato
sale q.b.
olio d’oliva
ecco la frittata....

Procedimento:
Grattugiare grossolanamente la zucchina in una padella. Aggiungere l’olio e farla saltare per 3 minuti circa. Nel frattempo sbattere le uova con il formaggio, il sale e la menta spezzettata. Versare nella padella e cuocere come una normale frittata.

Poi però ho detto un barileeeeeeeeeee di zucchine!!!

 

500GR FARINA
100 GR DI LIEVITO MADRE

DUE CUCCHIAI DI STRUTTO “VERO”

DUE CUCCHIAINI DI SALE

UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO

ACQUA QUANTO BASTA

3/ 4 ZUCCHININONE CICCIONE

I MOZZARELLA CHE ATTENDE E RESISTE NEL REFRI

 

IMPASTARE IL TUTTO CON COSTANZA VOGLIA E PAZIENZA
LASCIARE LIEVITARE COPERTO DA UN PANNO PER TRE ORE ALMENO
STENDERE CON IL MATTARELLO CON TANTA DELICATEZZA
METTERE NELLA TEGLIA E LASCIARE RIPOSARE SEMPRE COPERTA.

AFFETTARE LE ZUCCHINE A RONDELLE SOTTILI

FRULLARE LA MOZZARELLA

CUOCERE LA PASTA PER 10 MINUTI A 200° NEL RIPIANO BASSO DEL FORNO…………!!!USCIRLA!!!…….COSPARGERE DI ZUCCHINE E MOZZARELLA, PIOVUTINA DI PEPE E INFORNARE !NARTRA VOLTA! PER 5 MINUTI NEL RIPIANO CENTRALE DEL !!FOREN!!

BOUNA MAGNIEDA CAMARANT!!!!!!

domenica 27 marzo 2011

….A LE RONDINELLE…..

………..per fortuna marzo è passato, perché noi sorelle stavamo veramente come i turisti in Messico senza il bidè…………solo chi è stato può capire, ma comunque è andata e cominciamo a rialzarci, piano piano e a sfoderare le gambe……………e le bierkenstock prima di ogni cosa!!!!

Per salutare il lunghissimo ed estenuante inverno noi panzerotti di Nonantola ci siam trovati e abbiamo sacrificato un bambi martire con la polenta, che si doveva fare l’animale è stato eroico e noi lo abbiamo mangiato in piedi e con la mano sul cuore……………….vado ad esporvi la ricettina del

CAPRIOLO GIULIANO

……le nostre dosi……….

MACERAZIONE COATTA

2.5 kg di capriolo saltellante e sezionato

3 bei carotoni grossi un braccio

3 cipolloni sani e odorosi

2coste di sedano verde grandi

1 bottiglia di Merlot

foglie di alloro basilico rosmarino

3/4 spicchi d’aglio ammazza vampiri

sale pepe ginepro chiodi di garofano

Togliere il sangue dalla carne con un bel risciacquone in acqua fredda, tagliare spezzatino, e mettere in un grande contenitore (tipo il mio bacinellino per i panni, mettere a riposo la bestia con la simpatica compagnia delle verdure a pezzi grossi, le foglie, l’aglio, sale pepe e compagnia bella e ora con molta simpatia affogare il malcapitato bestiuolo nell’appassionante Merlot.SSSSSSSSSS lasciare dormire due giornatine rimestando ogni tanto ssssssssssssss

RISVEGLIO STRACOTTO

3 spicchioni di aglio sempre ammazza vampiri

2 rami di rosmarino che aspetta sto giro poi fiorisce

2 vasetti di pelati casarecci,SOLO!!!

3 chiodi di garofano

1 cipollone tozzo e forte

sale

Il buongiorno si vede dal mattino………….scolare la carne e risciacquare bene. Buttare verdure foglie e tutto il resto tenere solo la carne. Scaldare olio, aglio e rosmarino tritati, rosolare la carne, frullare due vasetti di pelati casarecci, se sono industriali il capriolo si alza e se ne va!.

Unire un cipollone tritato, tre chiodi di garofano spappolati al mortaio, che se non è di marmo di Carrara i chiodi si alzano e se ne vanno.

Un vasetto d’acqua e via sssssssssssssss piano piano sssssssssssssssss per tre ore lisce lisce ssssssssssssssssss

PAPPATEVELO CON LA POLENTA CHE NON VE LO VOGLIO NEMMENO DIRE COME SI FA’

capriolo