lunedì 4 aprile 2011
E FICCAMOSE LO ZUCCHINO IN TAL………….FOREN!!!
Cosa si fa per cena quando hai comprato un barile di zucchine?
FRITTATA DI ZUCCHINE PRESTO PRESTO USURPATA AL CRICETO GOLOSO
Ingredienti per una frittata media:
5 uova
1 zucchina grande
5 foglioline di menta
5 cucchiai di grana grattugiato
sale q.b.
olio d’oliva
ecco la frittata....
Procedimento:
Grattugiare grossolanamente la zucchina in una padella. Aggiungere l’olio e farla saltare per 3 minuti circa. Nel frattempo sbattere le uova con il formaggio, il sale e la menta spezzettata. Versare nella padella e cuocere come una normale frittata.
Poi però ho detto un barileeeeeeeeeee di zucchine!!!
500GR FARINA
100 GR DI LIEVITO MADRE
DUE CUCCHIAI DI STRUTTO “VERO”
DUE CUCCHIAINI DI SALE
UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
ACQUA QUANTO BASTA
3/ 4 ZUCCHININONE CICCIONE
I MOZZARELLA CHE ATTENDE E RESISTE NEL REFRI
IMPASTARE IL TUTTO CON COSTANZA VOGLIA E PAZIENZA
LASCIARE LIEVITARE COPERTO DA UN PANNO PER TRE ORE ALMENO
STENDERE CON IL MATTARELLO CON TANTA DELICATEZZA
METTERE NELLA TEGLIA E LASCIARE RIPOSARE SEMPRE COPERTA.
AFFETTARE LE ZUCCHINE A RONDELLE SOTTILI
FRULLARE LA MOZZARELLA
CUOCERE LA PASTA PER 10 MINUTI A 200° NEL RIPIANO BASSO DEL FORNO…………!!!USCIRLA!!!…….COSPARGERE DI ZUCCHINE E MOZZARELLA, PIOVUTINA DI PEPE E INFORNARE !NARTRA VOLTA! PER 5 MINUTI NEL RIPIANO CENTRALE DEL !!FOREN!!
BOUNA MAGNIEDA CAMARANT!!!!!!
domenica 27 marzo 2011
….A LE RONDINELLE…..
………..per fortuna marzo è passato, perché noi sorelle stavamo veramente come i turisti in Messico senza il bidè…………solo chi è stato può capire, ma comunque è andata e cominciamo a rialzarci, piano piano e a sfoderare le gambe……………e le bierkenstock prima di ogni cosa!!!!
Per salutare il lunghissimo ed estenuante inverno noi panzerotti di Nonantola ci siam trovati e abbiamo sacrificato un bambi martire con la polenta, che si doveva fare l’animale è stato eroico e noi lo abbiamo mangiato in piedi e con la mano sul cuore……………….vado ad esporvi la ricettina del
CAPRIOLO GIULIANO
……le nostre dosi……….
MACERAZIONE COATTA
2.5 kg di capriolo saltellante e sezionato
3 bei carotoni grossi un braccio
3 cipolloni sani e odorosi
2coste di sedano verde grandi
1 bottiglia di Merlot
foglie di alloro basilico rosmarino
3/4 spicchi d’aglio ammazza vampiri
sale pepe ginepro chiodi di garofano
Togliere il sangue dalla carne con un bel risciacquone in acqua fredda, tagliare spezzatino, e mettere in un grande contenitore (tipo il mio bacinellino per i panni, mettere a riposo la bestia con la simpatica compagnia delle verdure a pezzi grossi, le foglie, l’aglio, sale pepe e compagnia bella e ora con molta simpatia affogare il malcapitato bestiuolo nell’appassionante Merlot.SSSSSSSSSS lasciare dormire due giornatine rimestando ogni tanto ssssssssssssss
RISVEGLIO STRACOTTO
3 spicchioni di aglio sempre ammazza vampiri
2 rami di rosmarino che aspetta sto giro poi fiorisce
2 vasetti di pelati casarecci,SOLO!!!
3 chiodi di garofano
1 cipollone tozzo e forte
sale
Il buongiorno si vede dal mattino………….scolare la carne e risciacquare bene. Buttare verdure foglie e tutto il resto tenere solo la carne. Scaldare olio, aglio e rosmarino tritati, rosolare la carne, frullare due vasetti di pelati casarecci, se sono industriali il capriolo si alza e se ne va!.
Unire un cipollone tritato, tre chiodi di garofano spappolati al mortaio, che se non è di marmo di Carrara i chiodi si alzano e se ne vanno.
Un vasetto d’acqua e via sssssssssssssss piano piano sssssssssssssssss per tre ore lisce lisce ssssssssssssssssss
PAPPATEVELO CON LA POLENTA CHE NON VE LO VOGLIO NEMMENO DIRE COME SI FA’
domenica 17 ottobre 2010
OGGI GIRA LA RADIO!!!!
Che meraviglia oggi si ascolta la radio e io dalla gioia faccio la torta e recupero lana e sferruzzi……………….la mia amicona silvia m. mi ha scaraventato nella borsa, qualche giorno fa alcuni pezzi di torta…..azzzzzzzzz….buonaaaaaaa e quindi ora la propongo qui così tutti la si può attingere………….
TORTA DI PANE PER MAMME ORSETTE
200 gr di pane grattugiato che a casa mia ne abbiam tanto che ci manteniamo Piazza San Marco.
200 gr di amaretti polverizzati solo e sempre di Matilde Vicenzi
200 gr di zucchero per rimanere in forze
200 gr di cioccolato a pezzetti che solo zaini ne sa
1/4 di panna liquida perché ci vorrà anche della grassezza
3 uova allevate a terra del vostro pavimento di marmo perché abbiamo tutti sempre la gallina lì comoda comoda
1 bustina di lievito
UNIRE I COMPONENTI!!!!! MESCOLARE. RIEMPIRE UNO STAMPO FORERATO DI CARTA FORNO E INFORNARE PER 40 MINUTINI A 180° GRADUCCI.
INGOZZARSI SENZA RITEGNO ALCUNO!!!!!
domenica 19 settembre 2010
Novità dell’anno……..le pulizie non fanno per me!!!!
…..o insomma ma posso mai fare le pulizie io, no io son fatta per pasticciare in cucina non per pulire………..lo so che va fatto ma non riesco quotidianamente a mettermi li precisa a pulire e spazzare e su e giu e su e giu……………..bassssssstttttaaaaaaa
mi rompo i fagioli e rimedio con una new pizza!!!!
il cibo ci salverà!!!!
ricapitoliamo para para la ricetta mia solo mia della pizza della domenica……………e quindi………….……500GR FARINA
UN CUBETTO DI LIEVITO FRESCO
DUE CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA ABBONDANTE
DUE CUCCHIAINI DI SALE
UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
ACQUA QUANTO BASTA
POI PER LA “CUNZA”
UN VASETTO DI PUMMAROLA A PEZZETTONI FATTA GIUSTO D’ESTATE PERCHE I POMIDORI CI USCIVANO DALLE ORECCHIE!ORIGANO FRESCO RACCOLTO D'ESTATE....O PORTATO DALLA PUGLIA !
OLIO D'OLIVA PIù VERGINE CHE MAI!
SALE DI MARE PERCHè DI TERRA FA SCHIFO! 2 BELLE MOZZARELLE VACCINE DI GRAN SIGNORA VACCA! UN PUGNO DI QUADRETTINI SIMPATICI DI PANCETTA AFFUMICATA UNA CIPOLLA ROSSA E FELICE DI TROPEA UNA BELLA FETTA DI PUZZOLOSAMENTE MERAVIGLIOSO “NOCELLO DEL METAURO”"
IMPASTARE IL TUTTO CON COSTANZA VOGLIA E PAZIENZA
LASCIARE LIEVITARE COPERTO DA UN PANNO PER TRE ORE ALMENO
STENDERE CON IL MATTARELLO CON TANTA DELICATEZZA
METTERE NELLA TEGLIA E LASCIARE RIPOSARE SEMPRE COPERTA.
NEL FRATTEMPO PREPARARE LA PUMMAROLA CON ORIGANO OLIO SALE,
TUTTO A PIACERE E SENZA LESINARE!FARE A PEZZI LA MOZZARELLA CON LE MANI COSì MAGARI SE NE ASSAGGIA UN POCHINO..
INFORNARE LA PIZZA CON POMODORO E PANCETTA A 5 CM DAL FONDO DEL FORNO CALDO A 200° PER 15 MINUTI POI SFORNARE LA SIGNORA E POSIZIONARE CIPOLLA SOTTILISSIMA MOZZARELLA E NOCELLONE GRATTUGIATO ALLA BELLL’EMMMEGLIO RINFORNARE A 5 CM DALL’ALTO DEL FORNO FINO A CHE NON SFRIGOLA UN ATTIMINO…………………MANGIATEEEEEEEEEEEEEEE ANIMALIIIIIIIIIIIII
mercoledì 30 giugno 2010
Ogni tanto mi perdo un po'
……adesso vorrei sapere come fate a scrivere e fotografare e cucinare e a essere tutti i giorni qui a scrivere come se non ci fosse un domani, io non ce la posso fare a fotografare tutto quello che cucino e a scrivere la ricettina di ogni boccone……non son mica chef……e meno male così posso permettermi una ricettina da sballo senza dosi e senza misure solo con moltissimo gusto…di stagione!!
Ora si sa che in questa family il giorno che si è scoperta la Calabria si è scoperta la new America, e il giorno che si è assaggiata l’nduja si è vista la luce, bene ora ne siamo dipendenti quasi quanto il cioccolato e quindi ci ritroviamo a metterla ovunque, anche sotto gli occhi per eliminare le borse.
Come mi risapete questa è stagione di zucchini e questo vuol dire che noi ci facciam venire la pellagra a forza di mandarne giù.
Per risolvere il problema abbiamo unito il piacere al dovere ed ecco……FIORI DI ZUCCA FRITTI RIPIENI DI NDUJA
Ora vi spiego la storia, se vi svegliate ad un orario decente e scendete nell’orto, perché tutti hanno un orto verooooooo, Comunque raccogliete i fiori , quelli che non son destinati all’ingrasso della zucchina, togliete gambo e pistillo e aprite a metà il fiore, date una lavatina agile agile e asciugate con un canovaccio. all’interno dei pettali ponete un sano cucchiaino di Nduja poi richiudete a metà il fiore e schiacciate delicatamente . A questo punto preparate un “Batoccio” di uova sbattute e un goccio di latte in cui passerete i fiori per poi impanarli con il pan grattato che sempre avete in casaaaaaaa.
in una padella sciogliete tanto strutto quanto serve per friggere e via a cuocere i fiori, pochi secondi di qua e pochi secondi di là……………mmmmmm adesso mi mangio un cucchiaio dui nduja giusto prima di dormire.
SE TRA VOI ESISTE UN AMICO CALABRO …VI PREGO MANDATEMI UNA NDUJAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sabato 24 aprile 2010
….vivere con un leprotto……….
……siccome vivo con un figlio che già è alla scuola materna, nella sezione dei leprotti, debbo assolutamente nutrirlo con cibo adeguato, e siccome io adoro cucinare, ma ora come ora ho a malapena il tempo per farmi una doccia completa, il mio impegno più importante è trovare ricette più veloci della luce………..sior e siore ecco a voi, nel suo aspetto più morbido e felice ………TORTA DI CAROTE!!!!!!
……….e veniamo subito a spararvi gli ingredienti…..
300 gr di carote, non esiste donna emiliana che non ne abbia in frigo almeno 4
90gr di burro, non ripetiamoci sulla sua indispensabilità
1 bustina di lievito per dolci
150gr di zucchero semolato
150 gr di farina, anche di riso se avete un pacchettino da finire…
3 uova , che stanno in frigo a chiacchierare con le carote
100gr di mandorle pelate, o 50, o 60 o 80…quelle che avete vanno benissimo!!!!
E come dico sempre io …AMICI UNIRE I COMPONENTI E MIXER A TUTTA BIRRA!!!!
imburrare uno stampo a ciambella, a stella , a cuore , amore……..quel cav per! infarinarlo, riempirlo con il compostone carotone e infornare a 180° per un circa 30 minutini poi stecchino e siamo in una botte di ferro!
p.,s.. perfetta per una cena all’ultimo minuto!!!!!
lunedì 19 aprile 2010
SE HO TEMPO ME COMO LE EMPANADAS…..
Non è voglia di Sudamerica è più voglia di qualcosa di buono
e allora perché non emilianizzarsi un pochino le empanadas che son buonissime e anche i viziati e gnolosi bambini se le divorano con LE MANIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!
Per il ripieno………….non lesiniamo mai con il ripieno!!!!
500g di carne di maiale macinata
1 cipolla
1 carota
150g di parmigiano reggiano grattugiato
2cucchiai di passata di pomodoro
1 filo di olio di oliva
Sale e pepe q.b.
Noce moscata q.b.
un bel bicchiere di vino rosso potente
Scaldare l’olio e soffriggere la cipolla e la carota tritate, rosolare la carne e annaffiare con un bel bicchiere di vino rosso potente, lasciare evaporare e nel frattempo perché non sgolarsi un altro bicchierello di vino……mettere la passata di pomodoro e lasciare cuocere lentamente per 30 minuti coperto. Salare e pepare. Lasciare raffreddare e aggiungere la noce moscata e il parmigiano e mescolare bene.
Per la pasta…….non ci si sporca per due empanadas!!!
500gr farina
1 bustina di lievito chimico per cibarie salate
15gr sale
2 cucchiai di panna fresca liquida
Latte fresco intero a seconda dell’impasto
500gr strutto per friggere……………STRUTTO NON MARGARINA!!!!!
Impastare il tutto bene insieme senza timore di ferire e lasciare riposare al fresco per almeno 30 minuti.
Tirare la sfoglia non troppo spessa e tagliare dei dischetti della misura che vi pare…..misuratevi la bocca e vedete cosa ci passa!
ponete un pochino di ripieno al centro di ogni dischetto e chiudete come il ravioli saldate bene altrimenti vi bevete lo strutto……….che piacere uuuuuuu
Friggere in abbondante strutto e servire calde farcite.
venerdì 16 aprile 2010
Cosa succede se…………
Cosa succede se vivete con un cappellone, metallaro, cioccolato dipendente, che non può esagerare con il cioccolato e che ormai sa dove custodisco le uova di pasqua?
Succede, che, ogni tanto gli sbolognate una torta “compromesso”, così, il nostro campione si sfila il chiodo e infila il pile.
Alla mascula lagna di “con tutta quella cioccolata potresti fare una torta ogni tantooooooooooo”, ho sfoderato la sempre verde TORTA AMELIA, sempre di salvataggio per colazione, merenda, dessert, fame chimica………………
TORTA AMELIA
400 gr farina, si quella del sacco da 5 kg che non manca mai in cuisine
150 gr cioccolato a pezzettini, ok meglio fondente ma a casa mia ci sono marmocchi quindi latteeeeeeeeeee
1 bustina di lievito per dolci, brava brava maria rosa………..
3 tuorli e i bianchi li regaliamo al vicino palestrato che s’inproteina bevendone litri…………bleeeeeeeee
1 bicchiere di latte appena munto mi raccomando !!
200 gr di zucchero, leggera leggera
150 gr burro, il burro non deve mai mancare nella vita!
Sciogliere il burro a bagnomaria. Mescolare zucchero e tuorli con una bella botta di olio di gomito,poi burro, farina e lievito sciolto nel latte, e giù olio di gomito ancora e sempre di più, poi per aumentare la resistenza via con i pezzetti di cioccolato. Carta forno stropicciata, bagnata e strizzata che mi aderisce meglio alla teglia e avanti con il forno a 160° per 45/50 minutini. La prova stecchino è sempre la più sincera, si sa. Colazione pronta e muscoli garantiti ………………altro che “ab rocket” dei miei bomboloni!!!
giovedì 15 aprile 2010
SANTI FRITTATO
FRITTATA VELOCISSIMA BUONISSIMA SIMPATICISSIMA
INSERIRE NEL FRULLATORE IN AZIONE…..
125 GR DI MOZZARELLA
5 UOVA
100 ML DI LATTE
1 MANCIATA DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
2 PIZZICHI DI SALE
VUOTARE IL TUTTO IN UNA TEGLIA ANTIADERENT E UN POCHINO UNTA
INFORNARE A 160° PER 20 MINUTI E CONTROLLARE CON LO STECCHINO COME LE TORTE, TAGLIARE A QUADRETTI E SE VI VA…………………………..
ACETO BALSAMICOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
lunedì 12 aprile 2010
venerdì 9 aprile 2010
un Nobel dubbio e non mi risponde mai nessuno!!!!!
il 30 dicembre chiedevo………………
Domande del giorno
1 perché a Mike i funerali di stato e alla Signora Teresa Sarti, moglie di Gino Strada no?
2 perché chi abita nei dintorni di palazzo Grazioli non può più arrivare in autobus?……………………………se me ne vengono altre le scrivo intanto aspetto risposte da tutti
il 9 aprile chiedo………………………..
Domande del giorno
1 perché a Obama il Nobel per la pace e alla Signora Teresa Sarti e al Signor Gino Strada no?
continua……………………
giovedì 8 aprile 2010
LO SAPETE QUANTO COSTA …..
Lo sapete quanto costa l’ovone di pasqua della Kinder…….mammamiaaaaaaa, comunque per le nostre feste ne abbiamo accumulati tre o quattro e va bene che il cioccolato si imbusta infrigorifera e si usa ma sai il Kinder è il Kinder!!!
Allora senti un pò che rotolando nella rete tra una pappa e una…poppa ti trovo una ricetta idealissima .
la ricopio para para così poi non mi sbaglio, sapete allattare consuma un pò e io di memoria son carentissima!
Ingredienti: 200gr di farina - 200gr di burro - 300gr di uova di cioccolata Kinder* - 150gr di zucchero - 2 uova - 100ml di latte - 3 cucchiaini di lievito vanigliato in polvere - zucchero a velo.
*oppure cioccolato al latte e cioccolato bianco in pari quantità
Montare a crema il burro con lo zucchero, quindi aggiungere i tuorli d'uovo uno alla volta e la farina che avrete già mescolato al lievito. Far sciogliere a bagnomaria la cioccolata con due cucchiai di latte, mescolando di tanto in tanto, quindi aggiungerla all'impasto. Per ultimo il latte rimanente e gli albumi montati a neve fermissima. Versare il tutto in una teglia imburrata di 22cm di diametro ed infornare a 160°C per 45-50 minuti. Far raffreddare e, se piace, spolverizzare di zucchero a velo.
GRAZIE ZENZERO E CANNELLA MI HAI SVUOTATO UN PO DI FRIGO!!!
domenica 14 febbraio 2010
SAN VALENTAZZO
Oggi San Valentazzo e allora un bacio di passione alle mie donne e agli uomini…………………CICCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
giovedì 11 febbraio 2010
"R.I.P."



